Associazione Livornese Astrofili sede presso Museo di Storia Naturale del Mediterraneo via Roma n.234 Livorno Italy
Sostieni il progetto "Il Sole a Scuola"
anno accademico 2027 - 2028
Contribuisci anche tu e aiutaci a portare il Sole nelle scuole, in modo sicuro e consapevole.








L’Associazione Livornese Astrofili è in procinto di avviare, per l’anno accademico 2027–2028, un percorso scientifico e didattico dedicato allo studio del Sole, rivolto alle scuole elementari e medie del territorio. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani all’astronomia e alle scienze, stimolando curiosità, spirito di osservazione e metodo scientifico. Attraverso incontri in classe, attività pratiche e osservazioni guidate, gli studenti potranno conoscere più da vicino la nostra stella, comprenderne il funzionamento e il ruolo fondamentale che il Sole svolge per la vita sulla Terra e per i fenomeni ambientali e climatici.
Perché chiediamo il tuo aiuto
Per poter realizzare questo progetto nell’anno scolastico 2027–2028 in modo sicuro, responsabile e scientificamente corretto, l’Associazione deve dotarsi di strumentazione specifica e certificata per l’osservazione solare.
In particolare, è necessario investire in
1) strumenti adatti all’osservazione diretta del Sole;
2) filtri solari certificati e dispositivi di sicurezza;
3) materiali didattici per le attività con gli studenti.
L’osservazione solare richiede infatti attrezzature specialistiche che garantiscano la massima tutela della vista, soprattutto quando le attività sono rivolte a bambini e ragazzi.
Come verranno utilizzati i contributi
I contributi volontari raccolti serviranno esclusivamente a:
a) acquistare strumentazione idonea e sicura per lo studio del Sole;
b) supportare le attività didattiche previste nel corso del progetto scolastico 2027–2028;
c) garantire la manutenzione e l’aggiornamento delle attrezzature nel tempo.
Essendo un’associazione senza fini di lucro, il sostegno della comunità è fondamentale per poter offrire alle scuole un’esperienza educativa di qualità.
Come puoi contribuire
È possibile sostenere il progetto attraverso un contributo volontario, anche di piccolo importo. Ogni donazione rappresenta un aiuto concreto per:
promuovere la cultura scientifica;
portare l’astronomia nelle scuole;
investire nella formazione delle nuove generazioni.
Un investimento nel futuro
Sostenere il progetto “Il Sole a Scuola” per l’anno accademico 2027–2028 significa contribuire allo sviluppo di una didattica scientifica accessibile, coinvolgente e sicura, rafforzando il legame tra scuola, territorio e divulgazione scientifica.
Grazie per il tuo sostegno
MONTATURA COMPUTERIZZATA CGEM II è in grado di sostenere tubi ottici Celestron SCT fino a 11" in modo sicuro e senza alcuna vibrazione, il che la rende l'ideale sia per l'imaging sia per l'osservazione visuale. La capacità di carico di 18kg e la scansione di 5° al secondo permetteranno di puntare immediatamente qualunque dei 40000 oggetti (+100 oggetti programmabili dall'utente) presenti nel database della pulsantiera. Grazie ad una capacità di carico di oltre 18 Kg e alla velocità di spostamento fino a 5 gradi al secondo è possibile puntare velocemente e mantenere centrato qualsiasi oggetto del database della pulsantiera NexStar Plus.
I telescopi SolarMax III sono dotati di un focheggiatore migliorato con demoltiplica e altre caratterstiche di pregio. Poiché i filtri sono asportabili, i telescopi solari SolarMax III possono essere usati anche come acromatici per le osservazioni notturne. Nella lunghezza d'onda di 656 nanometri - denominata H-Alfa - sono visibili la superficie del Sole, in continua attività, e le protuberanze nella corona solare. In H-Alfa sul Sole c'è sempre qualcosa da vedere!
RichView™ Tuning: a causa dell'effetto Doppler le lunghezze d'onda delle strutture oggetto di osservazione si muovono attorno alla riga H-Alfa, a 656,3 nanometri. Questo è particolarmente apprezzabile spostandosi dalle zone centrali del Sole verso il margine (protuberanze). Il sistema di tuning RichView™ permette di regolare il filtro passabanda e quindi garantisce sempre il contrasto ottimale.




Shelyak Lhires III è uno spettroscopio ad alta risoluzione (R=17000) prodotto dalla francese Shelyak. Lo spettroscopiop è molto versatile e adatto sia per osservazione che fotografia, anche per attività di ricerca in ambito didattico o professionale.
Il segreto della sua semplicità e versatilità sta nello schema utilizzato (Littrow in autocollimazione a doppio passaggio) che permette di diminuire le dimensioni e il numero di componenti utilizzati.
Da notare che questo spettrografo offre una risoluzione di 0.1 Angstrom per pixel (con pixel da 9 micron) quindi ben 10 volte maggiore della risoluzione offerta dal migliore degli spettroscopi Sbig. Il LHIRES III offre quindi risultati e potenzialità nettamente più professionali.
Con telescopi commerciali (aperture da 25cm circa) è possibile ottenere spettri ad ottima risoluzione di stelle fino alla 9° magnitudine.
Viene fornito con reticolo da 2400 ll/mm (con telescopio 8” F/10, ccd con pixel da 9 micron si ottiene una risoluzione di 0.1 Angstrom o 0.012nm a pixel) e quest’ultimo è facilmente sostituibile (disponibili diversi modelli da 150ll/mm a 1200 ll/mm) per adattare al risoluzione al tipo di oggetto: nebulose planetarie, comete, Sole, ecc.
Il sistema può essere collegato a qualsiasi tipo di telescopio sia esso rifrattore, Mewlon, SCT o altro e può accettare come sistemi di ripresa sia ccd che fotocamere reflex.
Le pareti della fenditura sono costituite da piani ottici di precisione e consentono da un lato di posizionare con accuratezza l'oggetto da riprendere e dall'altro di utilizzare i fianchi della fenditura come ottica di guida fuori asse.
È installato anche un sistema di guida fuori asse: la fenditura, montata su un supporto, viene lucidata così che i fianchi in acciaio della stessa diventino uno specchio di re-invio della luce permettendo così una guida fuori asse (ad esempio durante la spettroscopia di oggetti deboli). Lo spettroscopio di standard permette così di guidare direttamente sul campo di ripresa, tenendo l'oggetto in analisi entro la fessura che resta visibile nel centro del campo stesso.
Il risultato è uno strumento di altissima qualità, senza compromessi, predisposto per la spettroscopia visuale o fotografica di moltissimi oggetti celesti grazie all’intercambiabilità dei reticoli e delle fenditure.
Principali utilizzi :
spettroscopia del Sole
spettro eliografia (ripresa del Sole in varie lunghezze d’onda con la tecnica dello scanning)
spettroscopia di Novae o Stelle e classificazione (fino alla 9-10 mag. In base al diametro telescopio)
spettroscopia di nebulose
spettroscopia di comete
stelle binarie spettroscopiche
effetti doppler come rotazione di Giove o Saturno, velocità radiale delle stelle,
Reticoli di diffrazione e fenditure disponibili:
2400 ll/mm: fornito di serie , utilissimo per lavori in alta risoluzione
1200ll/mm: accessorio, valido per spettroscopia di oggetti deboli o stelle novae il cui spettro è troppo largo per essere ripreso interamente con un sensore tipo kaf400 e reticolo a 2400 ll/mm
600 ll/mm: accessorio, è una soluzione intermedia per riprendere oggetti del cielo profondo con ragionevole risoluzione
300 ll/mm: accessorio, ideale per classificazione stellare usando una comune fotocamera reflex digitale. Ottimo per uso didattico
150 ll/mm: accessorio, ideale per uso visuale su comete
fenditure: disponibili su richiesta con passo più largo o più stretto a seconda dell’uso.
Caratteristiche tecniche:
Schema Littrow
Rapporto di frazionamento riferito alla lunghezza d'onda di 6562.8 nm: 17000
Dispersione per pixel: 0.012nm pari a 0.1A (con pixel 9 µm)
Ottimizzato per strumenti con rapporto focale F/10
Fenditura con pareti ottiche per guida fuori asse
Lampada interne disponibili per calibrazione come accessorio
Peso circa 1700g
Dimensioni 250 x 200 x 85 mm
L’Associazione Livornese Astrofili ringrazia fin da ora tutti coloro che vorranno sostenere questa iniziativa.

Contatti +39 3881954275
alalivorno2023@gmail.com

“Questo sito ha lo scopo di fornire informazioni generali sulle attività dell'Associazione Livornese Astrofili. Per approfondire lo studio dell'astronomia — dalle basi teoriche all'osservazione pratica — l'associazione organizza corsi dedicati e incontri formativi presso la struttura del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno".







