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Sezione iniziative pubbliche

Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

In occasione delle Perseidi più comunemente le stelle cadenti o le lacrime di San. Lorenzo, l'Associazione ha invitato oltre ai soci la cittadinanza all'osservazione.

In occasione del passaggio della cometa C/2023 A3 A.L.A. ho organizzato l'osservazione con i telescopi degli astrofili di A.L.A. della cometa con una video conferenza "itinerante"   degli astri visibili.

Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

Serata pubblica dedicata all'osservazione Luna  e Giove Terrazza Mascagni.

Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

Serata del 14 settembre 2024 al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo dedicata a Luna e Saturno con video proiezione e conferenza.

Primo appuntamento Kosmos 2025 sala Giorgio Kutufà Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. 

Il pubblico livornese risponde sempre positivamente in occasione della manifestazione di  Kosmos 2025 organizzata da A.L.A. facendo tutto esaurito riempiendo la sala Giorgio Kutufà al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. 

Il pubblico livornese risponde sempre positivamente in occasione della manifestazione di  Kosmos 2025 organizzata da A.L.A. facendo tutto esaurito riempiendo la sala Giorgio Kutufà al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. 

Mercoledì 16 ottobre 2024 serata dedicata alla cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-Atlas spiaggia Tamerici vile di Antignano.

Lezione di astronomia al Planetariop del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo via Roma n. 234

Lezione di astronomia in classe

Secondo incontro di Kosmos 23025 e la sala Giorgio Kutufà auditorium del Museo di Storia Naturale ancora una volta ha fatto il pèieno di pubblico livornese.

Un evento astronomico memorabile ha trasformato la Terrazza Mascagni in un osservatorio a cielo aperto, dove scienza, emozione e comunità si sono fuse sotto l’ombra della Luna.

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Dopo una coinvolgente esposizione teorica sull’eclissi lunare, proiettata sul grande schermo allestito sulla Terrazza Mascagni, il relatore Enrico Giorgi ha dato vita a un momento di autentica divulgazione partecipata, intrattenendosi con il pubblico accorso numeroso per l’evento.

Con tono chiaro e appassionato, Giorgi ha illustrato le dinamiche celesti che regolano il fenomeno, accompagnando le immagini con spiegazioni accessibili anche ai non addetti ai lavori. Ma è nel dialogo diretto con la cittadinanza che il relatore ha espresso al meglio la sua vocazione divulgativa: al termine della presentazione, si è trattenuto tra i partecipanti, rispondendo con competenza e disponibilità alle domande di adulti e bambini, curiosi di comprendere i segreti del cielo.

Livorno, 7 settembre 2025 — Una folla composta, curiosa e partecipe ha gremito la Terrazza Mascagni per assistere all’eclissi totale di Sole, un fenomeno raro e spettacolare che ha oscurato il cielo sopra il Tirreno, regalando alla città un momento di profonda connessione con il cosmo. L’evento, promosso e coordinato dall’Associazione Livornese Astrofili (delegazione territoriale U.A.I.), ha visto la partecipazione di cittadini, turisti, scolaresche e appassionati, tutti con lo sguardo rivolto al cielo e il cuore colmo di meraviglia.

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Durante la serata, il relatore Enrico Giorgi ha saputo conquistare il pubblico con competenza e passione. Con uno stile chiaro e coinvolgente, ha guidato i presenti in un viaggio tra scienza e curiosità, rendendo accessibili anche i concetti più complessi.

Notte magica a Livorno presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo  

L'Associazione Livornese Astrofili all'interno dell'orto Etno Botanico serata dal titolo "La Luna di Galileo" dedicata al "padre" del metodo scientifico.

L’osservazione al telescopio ha regalato momenti indimenticabili, lasciando un segno profondo nei partecipanti e confermando quanto la divulgazione scientifica possa essere un’esperienza coinvolgente, emozionante e capace di creare condivisione autentica.

Sezione Luna

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Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

In occasione delle Perseidi più comunemente le stelle cadenti o le lacrime di San. Lorenzo, l'Associazione ha invitato oltre ai soci la cittadinanza all'osservazione.

In occasione del passaggio della cometa C/2023 A3 A.L.A. ho organizzato l'osservazione con i telescopi degli astrofili di A.L.A. della cometa con una video conferenza "itinerante"   degli astri visibili.

Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

Serata dedicata all'osservazione al profondo cielo e all'astrofotografia. L'immagine è la famosa nebulosa oscura Testa di Cavallo nella costellazione di Orione. La nebulosa non visibile se non attraverso la fotografia.

Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

Foto magnifica della Via Lattea scattata dalla nostra socia Ilaria Cariello il 25 luglio '24 su Monte Kenya a 4200 mt. La foto è stata scattata con Canon EOS R6 MK II con obiettivo RF 24-10 f5,6, impostata con ISO 3200 e una posa di 30''. Poiché il Monte Kenya si trova appena sotto l'equatore il cielo osservato è parte dell'Emisfero Australe. Per chi è curioso i tre picchi immortalati partendo da destra sono: il primo il Batian di 5199 mt, il secondo è il Nelion di 5188 mt mentre il terzo è il Lenana di 4988 mt di altezza.

Il particolare in primo piano della Luna è la catenana montuosa degli Appennini, mentre i tre crateri partendo dal più grande sono: Archimede, Aristillus e Autolycus.

Sezione pianeti

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Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

In occasione delle Perseidi più comunemente le stelle cadenti o le lacrime di San. Lorenzo, l'Associazione ha invitato oltre ai soci la cittadinanza all'osservazione.

In occasione del passaggio della cometa C/2023 A3 A.L.A. ho organizzato l'osservazione con i telescopi degli astrofili di A.L.A. della cometa con una video conferenza "itinerante"   degli astri visibili.

Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

Serata dedicata all'osservazione al profondo cielo e all'astrofotografia. L'immagine è la famosa nebulosa oscura Testa di Cavallo nella costellazione di Orione. La nebulosa non visibile se non attraverso la fotografia.

Serata dedicata all'osservazione di Saturno e Luna alla Terrazza Mascagni  organizzata da A.L.A. per la cittadinanza. 

Foto magnifica della Via Lattea scattata dalla nostra socia Ilaria Cariello il 25 luglio '24 su Monte Kenya a 4200 mt. La foto è stata scattata con Canon EOS R6 MK II con obiettivo RF 24-10 f5,6, impostata con ISO 3200 e una posa di 30''. Poiché il Monte Kenya si trova appena sotto l'equatore il cielo osservato è parte dell'Emisfero Australe. Per chi è curioso i tre picchi immortalati partendo da destra sono: il primo il Batian di 5199 mt, il secondo è il Nelion di 5188 mt mentre il terzo è il Lenana di 4988 mt di altezza.

Il particolare in primo piano della Luna è la catenana montuosa degli Appennini, mentre i tre crateri partendo dal più grande sono: Archimede, Aristillus e Autolycus.

Sezione deep sky

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La Nebulosa Testa di Cavallo (Barnard 33) è una nebulosa oscura situata nella costellazione di Orione, a circa 1.500 anni luce dalla Terra. La sua forma distintiva, simile alla testa di un cavallo, è dovuta alla presenza di dense nubi di polvere che assorbono la luce visibile proveniente dalla nebulosa a emissione IC 434 sullo sfondo. L'oscurità della nebulosa è causata principalmente da polveri interstellari, mentre i flussi di gas che emergono dalla struttura sono influenzati da intensi campi magnetici. Studi astrofisici indicano che la Nebulosa Testa di Cavallo è una regione attiva di formazione stellare, con giovani stelle in fase di sviluppo visibili nelle lunghezze d'onda dell'infrarosso. L'interazione tra la radiazione ultravioletta delle stelle vicine e il gas della nebulosa contribuisce alla sua evoluzione dinamica, rendendola un laboratorio naturale per lo studio dei processi di nascita stellare e della foto dissociazione delle nubi molecolari.

Foto magnifica della Via Lattea scattata dalla nostra socia Ilaria Cariello il 25 luglio '24 su Monte Kenya a 4200 mt. La foto è stata scattata con Canon EOS R6 MK II con obiettivo RF 24-10 f5,6, impostata con ISO 3200 e una posa di 30''. Poiché il Monte Kenya si trova appena sotto l'equatore il cielo osservato è parte dell'Emisfero Australe. Per chi è curioso i tre picchi immortalati partendo da destra sono: il primo il Batian di 5199 mt, il secondo è il Nelion di 5188 mt mentre il terzo è il Lenana di 4988 mt di altezza.

NGC 4038/39, conosciuta come la Galassia Antenna, è una coppia di galassie interagenti situata nella costellazione del Corvo. Questo sistema è attualmente in una fase di starburst, caratterizzata da un'intensa formazione stellare dovuta alla collisione di nubi di gas e polveri. L'interazione tra le due galassie ha generato spettacolari code di stelle e gas, che ricordano le antenne di un insetto e danno il nome al sistema. La fusione di NGC 4038/39 rappresenta un caso di studio fondamentale per comprendere l'evoluzione delle galassie e il destino della Via Lattea, che in futuro potrebbe subire un processo simile con la galassia di Andromeda. Questo sistema offre una finestra unica sulla fisica delle interazioni galattiche e sulla formazione di ammassi globulari giovani, generati dalle onde d'urto della collisione.

Autore della foto:  Gian Lorenzo Ferretti.

Attrezzatura: C11 Edge HD. Fotocamera: ZWO 2600 MM.
Filtro: EFW Astrodon filters. Guida fuori asse Celestron OAG e montatura Ioptron GEM 70C.

La Nebulosa Laguna (M8) è una delle regioni di formazione stellare più spettacolari e studiate della Via Lattea. Situata a circa 4.000-5.000 anni luce dalla Terra nella costellazione del Sagittario, M8 è una vasta nube di gas e polveri interstellari che ospita intense attività di nascita stellare. La nebulosa è caratterizzata da una prominente struttura di filamenti e zone di ionizzazione, alimentate dalla radiazione di giovani stelle massicce, che scolpiscono e illuminano il gas circostante. Al suo interno si trova il giovane ammasso aperto NGC 6530, le cui stelle contribuiscono alla dinamica e alla evoluzione della nebulosa. Studi nell'infrarosso e nell'ottico rivelano complessi fenomeni di feedback stellare, con venti e radiazione che influenzano la formazione di nuove stelle. La Nebulosa Laguna rappresenta un laboratorio naturale per investigare i processi di formazione stellare, l'interazione tra stelle e mezzo interstellare e l'evoluzione delle nubi molecolari nella Galassia.

Autore della foto:  Gian Lorenzo Ferretti.

Attrezzatura: Rifrattore Redat 51. Fotocamera: ZWO 2600 MC. Montatura equatoriale: Ioptron GEM 70C.

L'autore decide di mostrare l'elmo di Thor senza sfondo di stelle per l'aspetto unico dell'immagine.
L'autore decide di mostrare l'elmo di Thor senza sfondo di stelle per l'aspetto unico dell'immagine.

La Nebulosa Elmo di Thor (NGC 2359) è una nebulosa a emissione situata nella costellazione del Cane Maggiore, a circa 15.000 anni luce dalla Terra. Questa struttura cosmica è modellata dai potenti venti stellari di una stella di Wolf-Rayet (WR 7), che ha scolpito il gas e la polvere circostanti. L'interazione tra il vento stellare e il mezzo interstellare ha generato una forma distintiva, simile a un elmo con ali laterali. La nebulosa si estende per circa 30 anni luce e presenta emissioni predominanti di idrogeno ionizzato e ossigeno, che conferiscono alla nube il suo caratteristico bagliore blu-verde. Studi astrofisici suggeriscono che la stella WR 7 potrebbe essere in una fase avanzata della sua evoluzione, destinata a esplodere come supernova. L'analisi spettroscopica della nebulosa fornisce preziose informazioni sulla dinamica dei venti stellari e sull'interazione tra stelle massicce e il mezzo interstellare.

Autore della foto:  Gian Lorenzo Ferretti. Attrezzatura: C11 Edge HD. Fotocamera: ZWO 2600 MM.  Filtro: EFW Astrodon filters. Guida fuori asse Celestron OAG e montatura Ioptron GEM 70C.

La Galassia Vortice (M51), situata a circa 23 milioni di anni luce nella costellazione dei Cani da Caccia, è un classico esempio di galassia a spirale con struttura "grand design". La sua morfologia è fortemente influenzata dall'interazione gravitazionale con la galassia satellite NGC 5195, che ha modellato le sue braccia a spirale e contribuito alla formazione stellare attiva. Studi spettroscopici e osservazioni radio hanno rivelato la presenza di onde di densità, regioni di intensa formazione stellare e campi magnetici complessi. L'analisi della cinematica del gas mostra perturbazioni significative nelle braccia a spirale, attribuite ai passaggi di NGC 5195 attraverso il disco galattico. Queste interazioni forniscono un'opportunità unica per studiare la dinamica delle galassie e l'evoluzione delle strutture a spirale.

La Nebulosa di Orione (M42) è una delle regioni di formazione stellare più vicine alla Terra, situata a circa 1.344 anni luce nella costellazione di Orione. Questa nebulosa a emissione è caratterizzata da un'intensa attività di nascita stellare, alimentata dalla radiazione ultravioletta delle giovani stelle massicce del Trapezio. L'interazione tra il gas ionizzato e il mezzo interstellare genera spettacolari strutture filamentose e variazioni di densità, rendendo M42 un laboratorio naturale per lo studio della dinamica del gas e della formazione stellare. Le osservazioni spettroscopiche rivelano la presenza di regioni HII, dischi proto planetari e nane brune, suggerendo che la nebulosa ospiti sistemi planetari in fase di sviluppo. L'analisi della cinematica del gas e delle emissioni di elementi ionizzati fornisce preziose informazioni sulla composizione chimica e sull'evoluzione delle nebulose.

Autore della foto:  Gian Lorenzo Ferretti.

Attrezzatura: C11 Edge HD. Fotocamera: ZWO 2600 MM.
Filtro: EFW Astrodon filters. Guida fuori asse Celestron OAG e montatura Ioptron GEM 70C.

Si tratta quindi di una fase relativamente breve nell’evoluzione stellare. M27 ha un’estensione reale di pochi anni luce ed è relativamente compatta. Si trova a circa 1.200–1.360 anni luce dalla Terra ed è una delle nebulose planetarie più vicine e grandi conosciute. Dal punto di vista morfologico, M27 mostra una struttura bipolare, con due lobi principali che definiscono il caratteristico aspetto “a manubrio”. Al suo interno sono presenti nodi densi di gas, modellati dall’interazione tra venti stellari e radiazione ionizzante. La composizione include idrogeno ed elio, con tracce di elementi più pesanti come ossigeno, azoto e neon. La dinamica di M27 è dominata dall’espansione del gas, con velocità dell’ordine di 30 km/s, che consente di stimare un’età di circa 10.000–20.000 anni. Si tratta quindi di una fase relativamente breve nell’evoluzione stellare.

Autore della foto:  Franco Bolano.

Attrezzatura: Seestar S50 filtro L-Pro 

La Nebulosa Anello (Messier 57, NGC 6720) è una nebulosa planetaria anulare situata nella costellazione della Lira, a una distanza di circa 2300 anni luce (≈700 pc). Appartenente alla Via Lattea, è un oggetto prototipico per lo studio delle fasi finali dell’evoluzione delle stelle di bassa e intermedia massa. Origina dall’espulsione degli strati esterni di una stella progenitrice simile al Sole durante il passaggio dalla fase di gigante rossa asintotica (AGB) a quella di nana bianca. Il gas forma un involucro in espansione con velocità di circa 19 km s⁻¹, la cui struttura tridimensionale è compatibile con un toroide osservato quasi lungo l’asse polare, rendendo la morfologia ad anello un effetto di proiezione. L’involucro principale ha dimensioni dell’ordine di 1–2 anni luce, con estensioni maggiori nelle regioni a densità inferiore. Al centro risiede una nana bianca molto calda (Tₑff ≳ 100 000 K), responsabile della fotoionizzazione del gas. Lo spettro è dominato da linee proibite, in particolare [O III], con contributi di idrogeno, azoto e zolfo nelle regioni più esterne. M57 costituisce un importante laboratorio per lo studio della perdita di massa stellare, dell’interazione tra vento stellare e mezzo circumstellare e dell’arricchimento chimico del mezzo interstellare, mostrando inoltre nodi densi e strutture filamentari riconducibili a instabilità idrodinamiche.

Autore della foto:  Franco Bolano.

Attrezzatura: Seestar S50 filtro L-Pro 

 Messier 13 (M13, NGC 6205), noto come Grande Ammasso Globulare di Ercole, è un ammasso globulare di classe V situato nella costellazione di Ercole, a una distanza di circa 25 000 anni luce (≈7700 pc) dalla Terra. Con una magnitudine apparente di ~5,8 e un diametro reale di circa 150–165 anni luce, rappresenta uno degli ammassi globulari più luminosi e massicci dell’emisfero boreale. L’ammasso contiene centinaia di migliaia di stelle gravitazionalmente legate, con una densità stellare fortemente crescente verso il nucleo. L’età stimata di 12–14 miliardi di anni indica una popolazione stellare molto antica, dominata da stelle di bassa massa ed evolute, tra cui numerose giganti rosse. M13 costituisce un importante laboratorio astrofisico per lo studio della dinamica stellare, dell’evoluzione di popolazioni stellari antiche e della struttura dell’alone galattico della Via Lattea.

Autore della foto:  Franco Bolano.

Attrezzatura: Seestar S50 filtro L-Pro